Questo sito utilizza cookie per fini operativi e statistici, come descritto nella nostra Informativa sui cookie e su tecnologie analoghe. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze, visitare la nosta pagina sull uso dei cookie. Chiudendo questo banner, restando su questa pagina, o cliccando su qualsiasi elemento si acconsente al nostro utilizzo dei cookie. Per saperne di più 

Il Diritto dell’Unione Europea

Ultimo numero

Prossimo numero

 

Fascicolo 2 2017

  

Profili critici e istanze di revisione del diritto di iniziativa dei cittadini europei

Antonietta Damato

SOMMARIO

I. Introduzione. – II. Caratteri essenziali del quadro normativo vigente. – III. Aspetti critici e prospettive di modifica: la registrazione. – IV. (Segue): la raccolta delle dichiarazioni di sostegno. – V. (Segue): la presentazione e l’esame dell’iniziativa. – VI. Considerazioni finali.

 

 

Registrati per leggere il seguito...

Human Rights in the EU: Historical, Comparative and Critical Perspectives

Federico Fabbrini

Summary

I. Introduction. – II. Historical perspective. – III. Comparative perspective. – IV. Critical perspective. – V. Conclusion.

 

Registrati per leggere il seguito...

Il limite dell’ordine pubblico processuale alla circolazione delle decisioni giurisdizionali nella recente prospettiva delle Corti europee

Silvia Marino

sOMMARIO

I. Introduzione. – II. L’ambito di applicazione dell’ordine pubblico processuale ai fini della circolazione delle sentenze nell’Unione europea: un breve excursus. – III. I diritti di difesa del terzo nel caso Meroni della Corte di giustizia dell’Unione europea. – IV. La “saga” Avotiņš presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. – V. Il carattere fondamentale della notifica nell’ambito dell’equo processo. – VI. Il ruolo dell’individuo nel procedimento di merito: l’esperimento dei rimedi giurisdizionali. – VII. (Segue) La richiesta di rinvio pregiudiziale. – VIII. Conclusioni.

 

Registrati per leggere il seguito...

Il ruolo della scienza nella giurisprudenza della Corte di giustizia in materia di tutela della salute e dell’ambiente

Francesco Munari

sOMMARIO

I. Introduzione. – II. Il principio precauzionale come parametro per sindacare la legittimità di misure adottate a tutela della salute: dai casi della c.d. Mucca Pazza a quello Xylella. – III. Metodo scientifico e ruolo del giudice: il caso Pfizer. – IV. Contrapposte risultanze scientifiche e sindacato giurisdizionale: il caso Paraquat. – V. La leale cooperazione quale elemento di valutazione “esterno”: i casi relativi agli OGM. – VI. (Segue): il ruolo del giudice tra problemi scientifici complessi e valutazioni politiche. – VII. L’effetto della scienza sulle regole e sul ruolo del giudice nell’evoluzione dell’ordinamento giuridico europeo: il sistema REACH. – VIII. Tecnicismo giuridico o tecnicismo scientifico? Rifiuti, nuovi prodotti alimentari e sostanze pericolose. – IX. Osservazioni conclusive.

 

Registrati per leggere il seguito...

 

The OMT case, the “intergovernmental drift” of the Eurozone crisis and the (inevitable) rectification of the BVerfG jurisprudence in light of the ECJ’s Gauweiler judgment

Lorenzo Federico Pace

SUMMARY

I. Introduction. – II. The birth of the ECB program to protect the effective exercise of monetary policy during a crisis: from the SMP to the OMT. – III. The Eurozone financial crisis as a regulatory crisis. The causes of its start and its development. The legal means singled out in order to resolve the crisis. – IV. The role of the German Republic in creating the “intergovernmental drift” of the Eurozone crisis. The peculiarity of the “OMT case”. – V. The various criticisms addressed to it by the Bundesbank in 2010-2012 ... . – VI. ... and the criticism by the BVerfG in the 2014 preliminary reference. The ECB, the BVerfG and the “understanding” of OMT program: worlds apart. – VII. The Gauweiler judgment of the Court of Justice. The legality of the requirement of no ex ante limitation of bond purchases in the OMT program. – VIII. The judgment of the BVerfG, the lawfulness of the OMT program and the alleged accommodation of the Court of Justice to the German Court’s preliminary reference “requests”. – IX. The BVerfG judgment, “the humiliation of recognizing the position taken in its referral as erroneous” and other “inaccuracies” contained therein. – X. Conclusions. Winners and losers of the OMT case: the Bundesbank, the BVerfG, the Court of Justice, the ECB and European legal scholarship.

 

Registrati per leggere il seguito...

Logo_Colori.gif

Area Riservata

  • Se hai perso la password
    o non riesci ad accedere
    contatta l'assistenza Giappichelli
    inviando una mail a spedizioni@giappichelli.it

   Rivista fondata da Alberto Predieri e Antonio Tizzano

Direttore: Antonio Tizzano

 

Comitato Scientifico:

Ricardo Alonso García, Sergio Maria Carbone, 
Giorgio Gaja, Francis Jacobs, Jean-Paul Jacqué, 
Koen Lenaerts, Riccardo Luzzatto, Paolo Mengozzi,

Miguel Poiares Maduro, Joël Rideau, 
Vassilios Skouris, Giuseppe Tesauro, 
Christiaan Timmermans, Thomas Von Danwitz

 

 

Comitato di Redazione:

Roberto Adam, Roberto Baratta, Enzo Cannizzaro,

Massimo Condinanzi, Luigi Daniele, Filippo Donati,

Roberto Mastroianni, Giuseppe Morbidelli,

Francesco Munari, Bruno Nascimbene,

Luca Radicati di Brozolo, Lucia Serena Rossi

 

Coordinamento della Redazione:

Susanna Fortunato 

Collaborano al Sito:

Michela Angeli (Autorità garante della concorrenza e del mercato);

Fabrizio Barzanti (Corte di giustizia); Flaminia Cotone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Giulia D'Agnone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Piero De Luca (Corte di giustizia);

Lorella Di Giambattista (Senato della Repubblica); Carlo Forte (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Paolo Iannuccelli (Corte di giustizia); Luigi Marchegiani (Dipartimento per le politiche europee – Presidenza del Consiglio dei ministri); Cecilia Odone (CINSEDO); Massimiliano Puglia (Corte di giustizia). 

 

 

 

La Rivista pubblica articoli attinenti direttamente o indirettamente ai profili giuridico-istituzionali del processo d’integrazione europea.

Gli articoli, redatti in italiano, francese, inglese o spagnolo, devono essere originali e inediti. La loro pubblicazione è subordinata ad una rigorosa selezione qualitativa. A tal fine, i contributi vengono valutati, senza indicazione del nome dell’autore o altri riferimenti che ne consentano l’identificazione, da qualificati studiosi della materia, anche esterni alla redazione della Rivista. I revisori potranno indicare le modifiche ed integrazioni che giudicano necessarie; in questo caso, la pubblicazione dell’articolo sarà subordinata al rispetto di tali indicazioni da parte dell’autore.

L’accettazione del contributo impegna l’Autore a non pubblicarlo altrove nella sua interezza o in singole parti, se non previo consenso scritto della direzione della Rivista e alle condizioni da essa stabilite.

I contributi inviati per la pubblicazione nella sezione Osservatorio europeo del Sito, che è destinata a ospitare, con aggiornamento continuo, commenti brevi o note a prima lettura, aventi a oggetto in linea di principio sentenze o materiali pubblicati nella sezione Novità di prassi e giurisprudenza, non devono superare i 30.000 caratteri (spazi inclusi).

Anche per i contributi destinati alla sezione Osservatorio europeo  del Sito è prevista la revisione nei termini precedentemente indicati.

Le norme redazionali cui devono attenersi i contributi destinati alla Rivista o alla sezione Osservatorio europeo del Sito sono pubblicate nella sezione La Rivista.

Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo mail della redazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). 

 

 


 

 

 

G. GIAPPICHELLI EDITORE s.r.l. 

  Via Po 21 • 10124 Torino • www.giappichelli.it


ISSN 2465-2474 • Il Diritto dell’Unione Europea (Online)  

   Iscrizione al R.O.C. n. 25223