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Il Diritto dell’Unione Europea

Rinvio pregiudiziale irlandese sull’esecuzione di un mandato d’arresto europeo verso uno Stato membro, come la Polonia, oggetto di una procedura ex art. 7 TUE sullo Stato di diritto

Nel quadro del procedimento riguardante tre mandati d’arresto europei emessi dalla Polonia, la High Court della Repubblica d’Irlanda ha introdotto il 27 marzo 2018 alla Corte di giustizia un rinvio pregiudiziale d’urgenza (C-216/18 PPU, Minister for Justice and Equality c. LM), volto a comprendere se, quando la giurisdizione nazionale richiesta constati che esistono elementi di prova convincenti (come la proposta motivata presentata il 20 dicembre 2017 dalla Commissione ai sensi dell’art. 7, par. 1, TUE sullo Stato di diritto in Polonia) circa l’incompatibilità con il diritto fondamentale a un processo equo della situazione esistente nello Stato di emissione per il fatto che il sistema giurisdizionale di questo non funziona più secondo il principio dello Stato di diritto, l’autorità giudiziaria di esecuzione sia tenuta a valutare, in modo concreto e preciso, in che misura la persona interessata sarà esposta al rischio di un processo non equo perché esso avrà luogo nel quadro di un sistema che non funziona più in conformità allo Stato di diritto.

C-216/18 PPU


 

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