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Il Diritto dell’Unione Europea

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Fascicolo 2 2017

  

La Corte di cassazione francese si pronuncia per la prima volta sulla violazione del diritto dell’Unione da parte di una delle sue Camere

Con una sentenza del 18 novembre 2016 la Corte di cassazione francese si è pronunciata per la prima volta in merito alla violazione del diritto dell’Unione europea da parte di una delle sue Camere. La questione originava da una pronuncia della Corte d’appello di Parigi del 6 maggio 2015, secondo la quale la Camera penale della Corte di cassazione aveva deliberatamente scelto di non applicare il principio della retroattività in mitius. Secondo la Corte, solo la violazione manifesta di una regola chiara e precisa di diritto europeo o convenzionale costituisce un errore che implica la responsabilità dello Stato per i danni provocati dai giudici nell’esercizio della funzione giudiziaria, e non è questo il caso. La decisione della Corte d’appello di Parigi è stata dunque cassata e annullata.

Arret n. 630

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