Our  website uses cookies for statistical and operational purposes, as described in our Privacy notice about cookies and similar technologies. If you wish to know more about cookies and set your own settings, visit our page about cookies. By closing this banner, by remaining on this page, or by clicking on any item, you are giving your consent to our use of cookies. Read more at www.giappichelli.it/cookies

Il Diritto dell’Unione Europea

Le conclusioni dell’Avvocato generale Tanchev in vista della prima sentenza ex art. 260, par. 3, TFUE

L’Avvocato generale Tanchev ha pronunciato il 28 marzo 2019 le sue conclusioni nella causa C-569/17 (Commissione c. Spagna), causa che porterà alla prima sentenza della Corte di giustizia basta sull’art. 260, par. 3, TFUE, ai sensi del quale la Corte può infliggere una sanzione pecuniaria, contestualmente alla condanna per inadempimento, a uno Stato che «non abbia adempiuto all’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva adottata secondo una procedura legislativa». Si tratta della causa promossa da un ricorso proposto dalla Commissione nei confronti della Spagna per non avere adottato le misure necessarie all’attuazione, entro il 21 marzo 2016, della direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali.

Nelle sue conclusioni, l’Avvocato generale propone alla Corte di dichiarare che la Spagna è venuta meno ai suoi obblighi di comunicazione e che, di conseguenza, deve esserle inflitta una penalità giornaliera. Ciò facendo, egli suggerisce un’interpretazione estensiva della nozione di Stato membro che «non abbia adempiuto» all'obbligo di comunicare le misure di attuazione, di cui all’art. 260, par. 3, TFUE. A suo avviso, infatti, tale disposizione dev’essere interpretata nel senso che include l’inadempimento, da parte di uno Stato membro, di un obbligo «sostanziale» di attuazione, che comprenderebbe tanto un inadempimento totale dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva, quanto una comunicazione di misure che costituiscono un’attuazione incompleta o non corretta della direttiva di cui trattasi.

Quanto poi alla sanzione infliggibile (nel caso di specie una penalità giornaliera di 106.000 euro), l’Avvocato generale ritiene che la Corte possa infliggere il pagamento di una somma forfettaria unitamente ad una penalità oppure soltanto una sanzione pecuniaria non proposta dalla Commissione in forza dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, entro il massimale previsto in tale disposizione per l’importo della sanzione pecuniaria. In ogni caso, ai fini del calcolo della sanzione, giorno iniziale dell’inadempimento dovrà considerarsi quello della scadenza fissata nel parere motivato per porre rimedio a tale inadempimento.

Conclusioni C-569/17


 

Restricted Area

  • Create an account
  • Forgot your username?
  • Forgot your password?

   Rivista fondata da Alberto Predieri e Antonio Tizzano

Direttore: Antonio Tizzano

 

Comitato Scientifico:

Ricardo Alonso García, Sergio Maria Carbone, 
Giorgio Gaja, Francis Jacobs, Jean-Paul Jacqué, 
Koen Lenaerts, Riccardo Luzzatto, Paolo Mengozzi,

Miguel Poiares Maduro, Joël Rideau, 
Vassilios Skouris, Giuseppe Tesauro, 
Christiaan Timmermans, Thomas Von Danwitz

 

 

Comitato di Redazione:

Roberto Adam, Roberto Baratta, Enzo Cannizzaro,

Massimo Condinanzi, Luigi Daniele, Filippo Donati,

Roberto Mastroianni, Giuseppe Morbidelli,

Francesco Munari, Bruno Nascimbene,

Luca Radicati di Brozolo, Lucia Serena Rossi

 

Coordinamento della Redazione:

Susanna Fortunato 

Collaborano al Sito:

Michela Angeli (Autorità garante della concorrenza e del mercato);

Fabrizio Barzanti (Corte di giustizia); Flaminia Cotone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Giulia D'Agnone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Piero De Luca (Corte di giustizia);

Lorella Di Giambattista (Senato della Repubblica); Carlo Forte (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Paolo Iannuccelli (Corte di giustizia); Luigi Marchegiani (Dipartimento per le politiche europee – Presidenza del Consiglio dei ministri); Cecilia Odone (CINSEDO); Massimiliano Puglia (Corte di giustizia). 

 

 

 

La Rivista pubblica articoli attinenti direttamente o indirettamente ai profili giuridico-istituzionali del processo d’integrazione europea.

Gli articoli, redatti in italiano, francese, inglese o spagnolo, devono essere originali e inediti. La loro pubblicazione è subordinata ad una rigorosa selezione qualitativa. A tal fine, i contributi vengono valutati, senza indicazione del nome dell’autore o altri riferimenti che ne consentano l’identificazione, da qualificati studiosi della materia, anche esterni alla redazione della Rivista. I revisori potranno indicare le modifiche ed integrazioni che giudicano necessarie; in questo caso, la pubblicazione dell’articolo sarà subordinata al rispetto di tali indicazioni da parte dell’autore.

L’accettazione del contributo impegna l’Autore a non pubblicarlo altrove nella sua interezza o in singole parti, se non previo consenso scritto della direzione della Rivista e alle condizioni da essa stabilite.

I contributi inviati per la pubblicazione nella sezione Osservatorio europeo del Sito, che è destinata a ospitare, con aggiornamento continuo, commenti brevi o note a prima lettura, aventi a oggetto in linea di principio sentenze o materiali pubblicati nella sezione Novità di prassi e giurisprudenza, non devono superare i 30.000 caratteri (spazi inclusi).

Anche per i contributi destinati alla sezione Osservatorio europeo  del Sito è prevista la revisione nei termini precedentemente indicati.

Le norme redazionali cui devono attenersi i contributi destinati alla Rivista o alla sezione Osservatorio europeo del Sito sono pubblicate nella sezione La Rivista.

Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo mail della redazione (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.). 

 

 


 

 

 

G. GIAPPICHELLI EDITORE s.r.l. 

  Via Po 21 • 10124 Torino • www.giappichelli.it


ISSN 2465-2474 • Il Diritto dell’Unione Europea (Online)  

   Iscrizione al R.O.C. n. 25223  
Privacy policy
  Cookies policy