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Il Diritto dell’Unione Europea

Una disposizione nazionale che, per la determinazione della durata delle ferie annuali retribuite garantite a un lavoratore, esclude la durata di un congedo parentale fruito da tale lavoratore è conforme al diritto dell’Unione

La Curtea de Apel (Corte d’appello) di Cluj, Romania, ha chiesto in via pregiudiziale alla Corte di giustizia se la direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, osti a una disposizione nazionale che, per la determinazione della durata delle ferie annuali, escluda che il periodo di congedo parentale del lavoratore sia considerato come periodo di lavoro effettivo.

Nella sua sentenza del 4 ottobre 2018 (causa C-12/17, Tribunalul Botoşani e Ministerul Justiţiei c. Maria Dicu), la Corte ha risposto che il periodo di congedo parentale di cui beneficia un lavoratore non può essere assimilato a un periodo di lavoro effettivo ai fini della determinazione dei suoi diritti alle ferie annuali retribuite. Ne consegue che è conforme al diritto dell’Unione una disposizione nazionale che, ai fini della determinazione dei diritti alle ferie annuali retribuite per un periodo di riferimento, non consideri la durata di un congedo parentale fruito da tale lavoratore nel corso del suddetto periodo come periodo di lavoro effettivo.

Sentenza C-12/17


 

 

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