Questo sito utilizza cookie per fini operativi e statistici, come descritto nella nostra Informativa sui cookie e su tecnologie analoghe. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze, visitare la nosta pagina sull uso dei cookie. Chiudendo questo banner, restando su questa pagina, o cliccando su qualsiasi elemento si acconsente al nostro utilizzo dei cookie. Per saperne di più 

Il Diritto dell’Unione Europea

Ultimo numero

Prossimo numero

 

Fascicolo 2 2018

Il rifiuto della consegna del soggetto destinatario di un mandato d’arresto europeo si applica solo ai cittadini dell’Unione effettivamente residenti o dimoranti in Italia

Con la sentenza n. 29290, depositata il 26 giugno 2018, la Sezione VI della Cassazione penale ha concluso che l’art. 18, lett. r), della legge 22 aprile 2005, n. 69, recante disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, deve essere interpretato, anche all'esito dell’estensione operata con la sentenza della Corte costituzionale n. 227 del 21 giugno 2010, nel senso che esso impone di affermare che il rifiuto della consegna, ai fini dell'esecuzione della pena detentiva in Italia conformemente al diritto interno, si riferisce al solo cittadino italiano, ovvero al cittadino di un altro Stato membro dell'Unione europea, che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano.

Sentenza 29290/2018


 

Area Riservata

  • Registrati
  • Nome utente dimenticato?
  • Password dimenticata?

   Rivista fondata da Alberto Predieri e Antonio Tizzano

Direttore: Antonio Tizzano

 

Comitato Scientifico:

Ricardo Alonso García, Sergio Maria Carbone, 
Giorgio Gaja, Francis Jacobs, Jean-Paul Jacqué, 
Koen Lenaerts, Riccardo Luzzatto, Paolo Mengozzi,

Miguel Poiares Maduro, Joël Rideau, 
Vassilios Skouris, Giuseppe Tesauro, 
Christiaan Timmermans, Thomas Von Danwitz

 

 

Comitato di Redazione:

Roberto Adam, Roberto Baratta, Enzo Cannizzaro,

Massimo Condinanzi, Luigi Daniele, Filippo Donati,

Roberto Mastroianni, Giuseppe Morbidelli,

Francesco Munari, Bruno Nascimbene,

Luca Radicati di Brozolo, Lucia Serena Rossi

 

Coordinamento della Redazione:

Susanna Fortunato 

Collaborano al Sito:

Michela Angeli (Autorità garante della concorrenza e del mercato);

Fabrizio Barzanti (Corte di giustizia); Flaminia Cotone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Giulia D'Agnone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Piero De Luca (Corte di giustizia);

Lorella Di Giambattista (Senato della Repubblica); Carlo Forte (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Paolo Iannuccelli (Corte di giustizia); Luigi Marchegiani (Dipartimento per le politiche europee – Presidenza del Consiglio dei ministri); Cecilia Odone (CINSEDO); Massimiliano Puglia (Corte di giustizia). 

 

 

 

La Rivista pubblica articoli attinenti direttamente o indirettamente ai profili giuridico-istituzionali del processo d’integrazione europea.

Gli articoli, redatti in italiano, francese, inglese o spagnolo, devono essere originali e inediti. La loro pubblicazione è subordinata ad una rigorosa selezione qualitativa. A tal fine, i contributi vengono valutati, senza indicazione del nome dell’autore o altri riferimenti che ne consentano l’identificazione, da qualificati studiosi della materia, anche esterni alla redazione della Rivista. I revisori potranno indicare le modifiche ed integrazioni che giudicano necessarie; in questo caso, la pubblicazione dell’articolo sarà subordinata al rispetto di tali indicazioni da parte dell’autore.

L’accettazione del contributo impegna l’Autore a non pubblicarlo altrove nella sua interezza o in singole parti, se non previo consenso scritto della direzione della Rivista e alle condizioni da essa stabilite.

I contributi inviati per la pubblicazione nella sezione Osservatorio europeo del Sito, che è destinata a ospitare, con aggiornamento continuo, commenti brevi o note a prima lettura, aventi a oggetto in linea di principio sentenze o materiali pubblicati nella sezione Novità di prassi e giurisprudenza, non devono superare i 30.000 caratteri (spazi inclusi).

Anche per i contributi destinati alla sezione Osservatorio europeo  del Sito è prevista la revisione nei termini precedentemente indicati.

Le norme redazionali cui devono attenersi i contributi destinati alla Rivista o alla sezione Osservatorio europeo del Sito sono pubblicate nella sezione La Rivista.

Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo mail della redazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). 

 

 


 

 

 

G. GIAPPICHELLI EDITORE s.r.l. 

  Via Po 21 • 10124 Torino • www.giappichelli.it


ISSN 2465-2474 • Il Diritto dell’Unione Europea (Online)  

   Iscrizione al R.O.C. n. 25223  
Privacy policy
  Cookies policy