Questo sito utilizza cookie per fini operativi e statistici, come descritto nella nostra Informativa sui cookie e su tecnologie analoghe. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze, visitare la nosta pagina sull uso dei cookie. Chiudendo questo banner, restando su questa pagina, o cliccando su qualsiasi elemento si acconsente al nostro utilizzo dei cookie. Per saperne di più 

Il Diritto dell’Unione Europea

Articoli

La condizionalità economica nell’azione esterna dell’Unione europea

Giulia D’Agnone

sOMMARIO

I. Introduzione. – II. La condizionalità economica negli accordi di libero scambio. – III. Gli accordi che istituiscono zone di libero scambio “ampie e approfondite”. – IV. La condizionalità economica negli altri accordi conclusi dall’Unione europea con Paesi terzi. – V. La condizionalità economica negli strumenti unilaterali adottati dall’Unione: il sistema di preferenze generalizzate. – VI. Gli aiuti in favore di Paesi terzi. – VII. La base giuridica della politica di condizionalità economica dell’Unione europea. – VIII. Osservazioni conclusive sulla condizionalità economica nelle relazioni esterne dell’Unione europea.

 

Registrati per leggere il seguito...

Il ruolo del Consiglio europeo nella crisi dell’euro

Simonetta Izzo

sOMMARIO

I. Premessa. – II. Consiglio europeo e strumenti anti-crisi.– III. (Segue): metodi e gover-nance economica dell’Unione europea. – IV. (Segue): ruolo del Consiglio europeo e del suo presidente. – V. Crisi dell’euro ed equilibrio istituzionale. – VI. Considerazioni conclusive.

 

Registrati per leggere il seguito...

Rethinking the Parental Liability for Antitrust Infringements

Pietro Manzini

SUMMARY

I. Who (and why) is liable for antitrust infringement? A puzzling picture. – II. The Akzo Nobel formula and its conceptual flaws: a) The paradox of the personal responsibility of an entity that is not a person; b) The contradictory legal grounds for the legal persons' liability; c) The obscure legal nature of the parental liability. – III. Possible explanations for the conceptual flaws within the Akzo Nobel formula: a) The alleged precedents for the personal responsibility of the undertaking: cases Hydrotherm and Anic; b) The alleged precedent for the legal persons liability: the ICI approach. – IV. The actual application of the Akzo Nobel formula: a) The assessment of the parent’s liability for the conduct of the subsidiary; b) The establishment of joint and several liability between parent and subsidiary in the payment of the fines; c) The effects on the parent of an annulment of the decision finding an infringement pronounced by the EU courts in favour of the subsidiary. – V. The respect of fundamental rights and the Akzo Nobel formula: a) Further contradictory case law of the EU judges; b) The parental liability presumption; c) Presumption of decisive influence vs. presumption of innocence? – VI. The parent’s liability in the framework of the Directive concerning the action for damages for antitrust infringements. – VII. Conclusions and a proposal: return to ICI?

 

Registrati per leggere il seguito...

Le attività culturali e la comunicazione della Commissione del 19 luglio 2016 sulla nozione di aiuto di Stato

Pieralberto Mengozzi

sOMMARIO

I. La comunicazione della Commissione del 19 luglio 2016 e gli interventi pubblici nel settore dei beni culturali. – II. Le critiche avanzate nei confronti del Regolamento della Commissione n. 651/2014. – III. La posizione presa dalle autorità italiane precedentemente alla comunicazione del 2016. – IV. Il pieno accoglimento da parte della Commissione della posizione espressa dall’Italia. – V. La compatibilità della comunicazione del 19 luglio 2016 con il Regolamento n. 651/2014. – VI. Il diverso approccio della comunicazione del 2016 rispetto a quello di comunicazioni del 2001 e del 2007 relative ai servizi audiovisivi. – VII. (Segue): il carattere più flessibile reso alla gestione della politica relativa agli audiovisivi da una comunicazione del 2013, confermata ed integrata dall’art. 54 del Regolamento n. 651/2014.

 

Registrati per leggere il seguito...

Le prospettive internazionali ed europee della tutela della privacy e dei dati personali dopo la decisione Schrems della Corte di giustizia UE

Michele Nino

sOMMARIO

I. Introduzione e piano dell’indagine. – II. Il sistema di Safe Harbour: il meccanismo di autoregolamentazione delle società e delle organizzazioni statunitensi (adesione ai principi dell’approdo sicuro ed autocertificazione). – III. La sentenza Schrems: i fatti all’origine della causa e la soluzione adottata dalla Corte di giustizia. – IV. La Corte di giustizia UE quale custode della tutela della privacy e dei dati personali in Europa in contrapposizione al regime statunitense di protezione dei dati. – V. Le prospettive internazionali ed europee della tutela dei dati personali dopo la sentenza Schrems. – VI. Le soluzioni di breve perio-do nel trasferimento dei dati personali tra gli Stati Uniti e l’Unione europea. – VII. Le soluzioni di lungo periodo predisposte dopo la sentenza Schrems: l’EU-U.S. Privacy Shield e l’Umbrella Agreement. – VIII. La salvaguardia delle informazioni di carattere personale a livello europeo: il pacchetto di riforma della protezione dei dati, in particolare il Regolamento 2016/679. – IX. Gli effetti della decisione Schrems sul piano internazionale. – X. Conclusioni e prospettive in relazione alla problematica (ancora da risolvere) del trasferimento dei dati tra USA e UE.

 

Registrati per leggere il seguito...

Bundesverfassungsgericht e Corte di giustizia dell’UE: quale futuro per il dialogo sul rispetto dell’identità nazionale?

Giacomo Rugge

sOMMARIO

I. Introduzione. – II. I rinvii pregiudiziali delle Corti costituzionali: i numeri. – III. La decisione Europäischer Haftbefehl II del Bundesverfassungsgericht. – IV. Profili critici sollevati dalla decisione Europäischer Haftbefehl II. – V. La risposta della Corte di giustizia: la sentenza Aranyosi e Căldăraru. – VI. A mo’ di conclusione: il significato assiologico del “dialogo pregiudiziale” e il caso Taricco.

 

Registrati per leggere il seguito...

Area Riservata

  • Registrati
  • Nome utente dimenticato?
  • Password dimenticata?

   Rivista fondata da Alberto Predieri e Antonio Tizzano

Direttore: Antonio Tizzano

 

Comitato Scientifico:

Ricardo Alonso García, Sergio Maria Carbone, 
Giorgio Gaja, Francis Jacobs, Jean-Paul Jacqué, 
Koen Lenaerts, Riccardo Luzzatto, Paolo Mengozzi,

Miguel Poiares Maduro, Joël Rideau, 
Vassilios Skouris, Giuseppe Tesauro, 
Christiaan Timmermans, Thomas Von Danwitz

 

 

Comitato di Redazione:

Roberto Adam, Roberto Baratta, Enzo Cannizzaro,

Massimo Condinanzi, Luigi Daniele, Filippo Donati,

Roberto Mastroianni, Giuseppe Morbidelli,

Francesco Munari, Bruno Nascimbene,

Luca Radicati di Brozolo, Lucia Serena Rossi

 

Coordinamento della Redazione:

Susanna Fortunato 

Collaborano al Sito:

Michela Angeli (Autorità garante della concorrenza e del mercato);

Fabrizio Barzanti (Corte di giustizia); Flaminia Cotone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Giulia D'Agnone (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Piero De Luca (Corte di giustizia);

Lorella Di Giambattista (Senato della Repubblica); Carlo Forte (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Paolo Iannuccelli (Corte di giustizia); Luigi Marchegiani (Dipartimento per le politiche europee – Presidenza del Consiglio dei ministri); Cecilia Odone (CINSEDO); Massimiliano Puglia (Corte di giustizia). 

 

 

 

La Rivista pubblica articoli attinenti direttamente o indirettamente ai profili giuridico-istituzionali del processo d’integrazione europea.

Gli articoli, redatti in italiano, francese, inglese o spagnolo, devono essere originali e inediti. La loro pubblicazione è subordinata ad una rigorosa selezione qualitativa. A tal fine, i contributi vengono valutati, senza indicazione del nome dell’autore o altri riferimenti che ne consentano l’identificazione, da qualificati studiosi della materia, anche esterni alla redazione della Rivista. I revisori potranno indicare le modifiche ed integrazioni che giudicano necessarie; in questo caso, la pubblicazione dell’articolo sarà subordinata al rispetto di tali indicazioni da parte dell’autore.

L’accettazione del contributo impegna l’Autore a non pubblicarlo altrove nella sua interezza o in singole parti, se non previo consenso scritto della direzione della Rivista e alle condizioni da essa stabilite.

I contributi inviati per la pubblicazione nella sezione Osservatorio europeo del Sito, che è destinata a ospitare, con aggiornamento continuo, commenti brevi o note a prima lettura, aventi a oggetto in linea di principio sentenze o materiali pubblicati nella sezione Novità di prassi e giurisprudenza, non devono superare i 30.000 caratteri (spazi inclusi).

Anche per i contributi destinati alla sezione Osservatorio europeo  del Sito è prevista la revisione nei termini precedentemente indicati.

Le norme redazionali cui devono attenersi i contributi destinati alla Rivista o alla sezione Osservatorio europeo del Sito sono pubblicate nella sezione La Rivista.

Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo mail della redazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). 

 

 


 

 

 

G. GIAPPICHELLI EDITORE s.r.l. 

  Via Po 21 • 10124 Torino • www.giappichelli.it


ISSN 2465-2474 • Il Diritto dell’Unione Europea (Online)  

   Iscrizione al R.O.C. n. 25223  
Privacy policy
  Cookies policy